La SESPI, valendosi della sua lunga esperienza in campo elettrochimico, ha progettato messo a punto e brevettato, un tipo di elettrolizzatore per la produzione di cloro e soda caustica, che può essere adattato alle molteplici applicazioni richieste dal mercato.
L' apparecchio si avvale delle più moderne tecnologie nel campo della componentistica elettrochimica.
L'elettrolizzatore SESPI è composto dall'unione di celle elementari costituite da compartimenti singolarmente racchiusi tra un anodo (polarità positiva) ed un catodo (polarità negativa), tra le quali sono interposte membrane permoselettive. Dette celle, in numero variabile a seconda della potenzialità produttiva che si intende raggiungere, sono assemblate al modo dei filtri pressa.
L'elettrolizzatore SESPI è un prodotto tecnologicamente avanzato con una superficie attiva di elettrolisi che consente agli utenti di produrre e consumare cloro senza doversene approvvigionare periodicamente, evitandone così la sua movimentazione su strada e ferrovia.
ELETTROLISI
L'elettrolisi è il particolare processo per cui, quando si sottopone una soluzione acquosa di acidi, di basi o di sali, ad una differenza di potenziale elettrico, si stabilisce in essa una corrente elettrica con trasporto di materia. I veicoli di queste cariche non sono le molecole intere nè del solvente nè della sostanza disciolta, bensì parti di queste ultime.
Gli acidi, le basi, ed i sali hanno perciò, in soluzioni di determinati solventi, le loro molecole scisse in due parti, delle quali, allo stabilirsi della corrente elettrica, una (anione) migra e si deposita al polo positivo o anodo e l'altra (catione) al polo negativo o catodo. Queste parti della molecola possono essere atomi o gruppi di atomi.
Tale è la separazione, per esempio, degli atomi di cloro e sodio o di cloro e potassio nelle soluzioni elettricamente conduttive che li contengono ionizzati: questa è una delle applicazioni dell'elettrolisi ampiamente sfruttata nell'industria elettrochimica per la produzione di cloro, soda e potassa caustica.
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