IMPIANTI PER TRATTAMENTO ACQUE A SCARICO ZERO Z.L.D. (ZERO LIQUID DISCHARGE) PER IL RECUPERO ED IL RICICLO DELLE ACQUE DI STABILIMENTO.
Lo studio di questa tipologia di impianti è stato sviluppato per sopperire alla carenza di acqua che si riscontra in molti siti industriali per rendere minimo il consumo di acque esterne al processo (acque di superficie o di falda) e per minimizzare gli scarti soprattutto in zone dove non è possibile scaricare gli eluati.
Sespi è impegnata nella continua ricerca ed ottimizzazione di impianti di questo tipo ed in particolare partecipa ad un programma di ricerca assieme ad enti specializzati nel campo.
Inoltre lo scopo di questo programma di ricerca è anche quello di ridurre gli spazi occupati da questa tipologia di impianto, semplificarne il funzionamento quindi la gestione e ridurre sia il costo dell’investimento che il costo dell’acqua prodotta da riutilizzare.

Lo schema di processo studiato e progettato per il recupero totale degli scarichi, dopo i vari trattamenti, consiste principalmente nelle seguenti sezioni :
- Sezione trattamento acqua di alimento con acqua di superficie o di falda per l’ avviamento della centrale elettrica
- Sezione di trattamento acque oleose
- Sezione trattamento acque biologiche
- Sezione trattamento acque neutralizzate
Le acque delle varie sezioni dopo i trattamenti con sistemi innovativi ad alta efficienza vengono inviate all’ impianto di trattamento per il recupero delle acque che è costituito da :
- Sistema di pretrattamento con sistemi di micro/ultrafiltrazione.
- Sistema di trattamento a membrane ad osmosi inversa
- Sistema di demineralizzazione con tecnologia ad elettrodeionizzazione
- Sistema di trattamento degli scarichi concentrati della sezione ad osmosi inversa con un sistema di cristallizzazione a basso consumo energetico.
L’ acqua trattata viene riutilizzata sia come acqua industriale sia come acqua di alimento del circuito caldaie.
I vantaggi di queste tecnologie sono principalmente il recupero quasi totale delle acque con reintegri massimi di circa il 10%, contenuti spazi occupati, ottima qualità delle acque prodotte, costi di investimenti ridotti, bassi consumi energetici, basso impatto ambientale, riduzione dei costi di gestione sia di energia, prodotti chimici e personale e massima affidabilità.

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