Il Cloro-Gas prodotto per via elettrochimica deve essere ulteriormente trattato per consentirne l'impiego all'utenza.
Le fasi tipiche del trattamento del Cloro-Gas sono le seguenti :
Raffreddamento ed essiccamento del gas di Cloro
Per abbattere l'umidità contenuta nel gas di Cloro prodotto per via elettrochimica normalmente saturo di acqua proveniente dagli elettrolizzatori, il gas di Cloro viene raffreddato in due scambiatori di titanio, il primo con acqua di raffreddamento dell'impianto, il secondo con acqua refrigerata da un chiller.
Buona parte dell'umidità viene separata come condensa insieme a piccole quantità di sale trascinato.
Alla fine il gas di Cloro viene essiccato in una o più colonne a riempimento di di anelli raschig, irrorato con acido solforico in contro corrente al gas di Cloro.
Si ottiene così un Cloro secco che può essre maneggiato con apparecchiature di ferro senza problemi di corrosione.
Compressione del cloro
Dopo l'essiccamento, il cloro, ancora gassoso, viene compresso alla pressione di liquefazione a temperatura ambiente o a bassa temperatura, per mezzo di compressori ad uno o due stadi ad anello liquido.
Liquefazione del Cloro
Se il Cloro deve essere stoccato per diversi usi industriali, esso viene liquefatto con un adatto ciclo frigorifero e raccolto in serbatoi di stoccaggio dai quali può essere spillato per trasferirlo in bombole adatte al trasporto.
Il particolare KNOW-HOW di questi processi di deumidificazione, essiccamento, liquefazione ed imbombolamento del Cloro è parte della specifica esperienza di SESPI.
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